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Attività e Laboratori

 

"Libellula Lab"

Nasce dalla preparazione artistica di Leila Pereira Daianis. Le collaborazioni sono state innumerevoli in passato  e  sono state realizzate tante  piecé, dove viene rappresentata la diversità come forma di consapevolezza multicolore di vita.
Grazie al teatro ogni persona riesce ad esternare diverse emozioni e stati d'animo, consente un confronto coi propri limiti e ne aiuta il superamento degli stessi attribuendo una nuova consapevolezza e percezione di se stessi.
Come l'estetica del TDO*, " alla quale le persone riescono a comprendere che possono essere migliori di quello che sono e possono fare di più di quello che realizzano" ( A.BOAL / P. FREIRE ).

LIBELLULA LAB - è strutturato in due livelli, il primo di accesso e conoscenza del teatro come insegnamento di tecniche ed esercizi che aiutano la persona a cimentarsi in diverse situazioni, tale tecnica consente di avere una maggiore padronanza del proprio corpo e introspezione dell'anima.
il secondo livello, è la compagnia un insieme di persone che portano in scena le piecé, lavorando in sinergia e massima concentrazione, nel secondo livello vengono visionati i copioni e raccolte le inpressioni e le eventuali variazioni per far si che possa essere rappresentata al meglio.

Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.

(George Bernard Shaw)
 

NOI DI LIBELLULA LAB...... ABBIAMO

MOLTE IDEE!!!!!



LE CHERMESSE TEATRALI  -  2018/2019

Dal progetto Liber@diessere:



liberi_di_essereLIBER@DI-ESSERE_Off-Off-Theatre_Low













- CI NETTEREMO LA FACCIA!  ERANO SOLO  QUATTORDICI
Studio sull'euforia di genere

- PICCOLE RICHIESTE, GRANDI DESIDERI

- UN CONDOMINIO DE-GENERE


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IL TEATRO DELL’OPPRESSO

 

     Laboratorio di teatro dell’oppresso sull’Identità di genere e orientamento sessuale

Il teatro dell’oppresso è una forma di far Teatro con il quale si può mettere in scena le situazioni più problematiche della nostra vita quotidiana per capire insieme cosa nella storia singola riguarda tutti. Permette di passare dal io al noi e uscire dall’individualismo o dalle divisioni identitarie che purtroppo vanno di moda e ci impediscono di unirci nella lotta contro l’oppressione. È un metodo divertente, graduale e ludico teatrale con il quale ci possiamo allenare ad affrontare

L’obiettivo di questo laboratorio è quello di capire come slegare l'identità sessuale dai laccioli normativi che la soffocano e garantire a tutti una vita piacevole e dignitosa, qualsiasi possa essere l'identità di genere e l'orientamento sessuale. Inoltre vogliamo favorire l’organizzazione di attività culturali, favorire la crescita culturale, la conoscenza del teatro forum e dello spettacolo, il rafforzamento della identità e della coesione delle comunità italiana e straniera LGBTIQ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Intersessuali e Queer); Offrire supporto individuale e di gruppo alle persone Transgender e omosessuali; Creare Consapevolezza nelle proprie persone trans, che vogliono intraprendere il percorso da un genere all’altro.

Il Teatro dell’Oppresso nasce per aiutare gli oppressi a cambiare le proprie situazioni di oppressione e a diffondere una cultura di non discriminazione e valorizzazione delle diversità (di genere, etnia, orientamento sessuale e identità di genere, religione). Non solo per raccontare  Verità, ma per sperimentare nuove forme di integrazione tra le diverse culture tramite il teatro. Pur toccando aspetti personali ed emotivi, non si pone come terapia, ma come strumento di conoscenza e “liberazione” collettiva, che poggia sulla presa di coscienza autonoma delle persone, sullo “specchio multiplo dello sguardo degli altri”.

Principi

“Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.”

(George Bernard Shaw)

Il TDO è un metodo teatrale elaborato da Augusto Boal a partire dagli anni ’60, prima in Brasile e poi in Europa, che usa il teatro come mezzo di conoscenza e come linguaggio per la trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale. Gli studenti apprenderanno Esercizi, Giochi e Tecniche del TDO.

Tecniche del metodo

Giochi-esercizi: tecniche di integrazione, fiducia, sensibilizzazione (dal toccare al sentire, dal guardare al vedere, dall'udire all'ascoltare) e de-meccanizzazione. Nel Teatro dell'oppresso i giochi-esercizi sono strumenti di preparazione teatrale per sciogliere le nostre rigidità corporee e percettive.

 

Teatro immagine: Esercizi di sculture corporee per la creazione dei personaggi: l'evocazione dei personaggi attraverso metodi interpretativi.

 

Teatro forum: dalla rappresentazione di situazioni oppressive riconoscibili dal pubblico alla trasformazione dello stesso in attore-protagonista; dall'azione individuale al confronto-dibattito..

Finalità

Al termine dello stage i partecipanti dovranno aver acquisito:

Conoscenze teorico-pratiche di Teatro dell'oppresso

 

Lo scopo base del TDO è umanizzare l’Umanità, è un sistema di Esercizi, Giochi e Tecniche basate sul Teatro Essenziale, per aiutare le persone a sviluppare ciò che loro già hanno dentro se stessi: il teatro.

 Ogni essere umano è teatro! Il teatro è definito come l'esistenza simultanea - nello stesso spazio e contesto - di attori e spettatori. Ogni essere umano è capace di vedere la situazione e di vedersi nella situazione.

 Il Teatro Essenziale consiste in tre elementi: il Teatro Soggettivo, il Teatro Oggettivo e il Linguaggio Teatrale.

 Ogni essere umano è capace di recitare-agire (acting): noi dobbiamo necessariamente produrre azioni e osservare queste azioni e i loro effetti sull'ambiente. Essere Umano vuol dire essere Teatro: la coesistenza dell'attore e dello spettatore nello stesso individuo. Questo è il Teatro Soggettivo.

Quando gli essere umani limitano se stessi nell'osservare un oggetto, uno persona o uno spazio, rinunciando momentaneamente alla loro capacità e necessità di agire, l'energia del loro desiderio di agire è trasferita a quello spazio, la persona o oggetto, creando uno spazio nello spazio: uno Spazio Estetico. Questo è il Teatro Oggettivo.

Tutti gli esseri umani usano, nella loro vita quotidiana, lo stesso linguaggio che gli attori usano sul palco: le loro voci, i loro corpi, i loro movimenti e le loro espressioni; essi traducono le proprie emozioni e desideri nel Linguaggio Teatrale.

Il TDO offre a ognuno lo strumento estetico per analizzare il proprio passato, nel contesto del proprio presente e conseguentemente inventare il proprio futuro, senza attenderlo. Il TDO aiuta gli esseri umani a recuperare un linguaggio che già possiedono - noi impariamo come vivere nella società facendo teatro. Noi impariamo come sentire per mezzo del sentire; come pensare pensando; come agire agendo. Il TDO  è una prova per la realtà.

Gli oppressi sono quegli individui o gruppi che sono socialmente, culturalmente, politicamente, economicamente, razzialmente, sessualmente o in ogni altro modo, deprivati del loro diritto al Dialogo o in ogni modo danneggiati nell'esercizio di questo diritto.

Il Dialogo è definito come un libero scambio con gli altri, come persona e come gruppo, nel partecipare alla società umana come eguale, nel rispettare le differenze ed essere rispettato.

Il TDO è basato sul principio che tutte le relazioni umane dovrebbero essere di natura dialogica: tra uomini e donne, tra razze, famiglie, gruppi e nazioni, il dialogo dovrebbe prevalere. In realtà tutti i dialoghi hanno la tendenza a diventare monologhi, che creano la relazione oppressi-oppressori. Riconoscendo questa realtà il più importante principio del TDO è di aiutare a restaurare (to restore) il dialogo tra gli esseri umani.

Il TDO è un movimento mondiale non-violento ed estetico che cerca la pace, non la passività.

Il TDO cerca di attivare la gente in un tentativo (endeavor) umanistico espresso dal suo vero nome: teatro di, da, e per l'oppresso. Un sistema che rende capace la gente di agire nella finzione del teatro per diventare protagonista, cioè soggetto attivo, della propria vita.

Il TDO non è ne' un'ideologia né un partito politico, non è dogmatico ne' coercitivo, ed è rispettoso di tutte le culture. E' un metodo di analisi e un mezzo per sviluppare società migliore e più felici. A causa della sua natura umanistica e democratica, esso è largamente usato in tutto il mondo, in tutti i campi di attività sociale come: educazione, cultura, arte, politica, lavoro sociale, psicoterapia, programmi di alfabetizzazione e salute.

Il TDO è ora usato in circa metà delle nazioni del mondo, come uno strumento per forgiare scoperte circa se stessi e circa l'Altro, per chiarificare ed esprimere i nostri desideri; uno strumento per il cambiamento delle circostanze che producono infelicità e pena, e per l'intensificazione di ciò che porta pace; per rispettare le differenze tra gli individui e gruppi e per includere tutti gli esseri umani nel Dialogo; e infine uno strumento per ottenere giustizia economica e sociale, che è il fondamento della vera democrazia. In sintesi, l'obiettivo generale del TDO è lo sviluppo dei Diritti Umani fondamentali.

L'organizzazione internazionale del TDO (ITO) è un'organizzazione che coordina e intensifica lo sviluppo del TDO in tutto il mondo, secondo i principi e gli obiettivi di questa Dichiarazione. L'ITO fa ciò connettendo chi pratica il TDO in una rete globale, favorendo lo scambio e lo sviluppo metodologico; facilitando la formazione e la disseminazione delle tecniche esistenti; concependo progetti su scala globale; stimolando la creazione di Centri di TDO locali (CTO); promuovendo e creando condizioni per il lavoro dei CTO e di chi pratica il TDO e creando un punto d'incontro internazionale su Internet. L'ITO è della stessa natura umanistica e democratica tanto quanto i suoi principi ed obiettivi; essa incorporerà ogni contributo da quelli che stanno lavorando secondo questa Dichiarazione di Principi. L'ITO si impegnerà (to assume) affinché' chiunque usi le varie tecniche del TDO sottoscriva questa Dichiarazione dei Principi.

 

 
 
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